Negli climi estremi dei giacimenti petroliferi a monte del Nord America, le apparecchiature di automazione delle condotte sono costantemente esposte ad ambienti esterni difficili. Drastici differenziali di temperatura tra giorno e notte causano facilmente condensa interna all'interno degli attuatori elettrici a quarto di giro. Se l'umidità si accumula sui servocomandi o sui microinterruttori, può innescare cortocircuiti o guasti di segnale, rappresentando un grave rischio nascosto per il controllo dei fluidi in aree pericolose.
Per queste condizioni di lavoro impegnative, la selezione di attuatori elettrici antideflagranti deve dare priorità al controllo interno di temperatura e umidità. Le cavità elettriche DCL possono essere dotate di uncomponente di riscaldamento elettronico PTC (Riscaldatore Deumidificatore). Questo riscaldatore funziona continuamente per prevenire danni ai componenti elettronici derivanti dalla condensa interna. Abbinato a un involucro in lega di alluminio pressofuso di alta qualità e fino a ungrado di tenuta stagna e protezione IP68, l'attuatore blocca fisicamente l'intrusione di pioggia, neve e umidità esterna, impedendo l'interruzione del sistema di automazione della condotta.
La resistenza agli agenti atmosferici e la sicurezza sono fondamentali per un rigoroso controllo del flusso delle condotte all'aperto. Gli attuatori con una tolleranza di temperatura ambiente compresa tra-25°C e +55°C garantiscono un funzionamento di modulazione affidabile a lungo termine. Inoltre, le apparecchiature devono superare rigorose certificazioni antideflagranti nordamericane e internazionali, comeCSA Classe 1, Divisione 1, Gruppi C e D T5/T6 e Ex db h IIC T4 Gb. Questi parametri tecnici verificano che gli attuatori possano soddisfare in sicurezza i rigorosi requisiti di oltre il 90% delle atmosfere di gas esplosive, fornendo soluzioni di automazione dei fluidi altamente affidabili e supportate da parametri per impianti petroliferi a monte ad alta frequenza.

